Il “Made in Italy apre le porte” è un modo per raccontare un’Italia fatta di passione, impegno, fatica quotidiana, tradizione ed innovazione. Un’Italia che sa fare e che ha voglia di crescere.

Dal progetto Madeitstore ha preso forma “Il Made in Italy apre le porte”: nato far conoscere e valorizzare la manifattura di elevata qualità.

Se dovessimo scegliere tre caratteristiche che identifichino l’Italia nel mondo, non avremo alcun dubbio nell’indicare:

  • il design e la manifattura di qualità,
  • la cucina e i prodotti enogastronomici,
  • il patrimonio culturale e le bellezze artistiche.

Sono aspetti del nostro essere italiani universalmente riconosciuti ed apprezzati: sono elementi della nostra identità collettiva dai quali ripartire per immaginare un nuovo ciclo di sviluppo.

Se l’arte e l’enogastronomia hanno dato vita ad iniziative come la “Notte dei musei” o “Cantine aperte”, la manifattura di qualità non è mai riuscita a dare una dimensione culturale del “Made in Italy”.

Si vuole far percepire che il “Made in Italy” non è soltanto un’indicazione di provenienza, ma il risultato di processi industriali basati su standard di qualità elevati, design ed innovazione.

Il “Made in Italy apre le porte è una tre giorni nella quale i consumatori possono visitare le aziende, avere informazioni sulle tecniche di lavorazione utilizzate ed acquistare prodotti di eccellenza a prezzi di fabbrica.

L’evento ha il compito non solo di valorizzare la manifattura italiana, ma anche quello di narrare un viaggio fatto di incontri, di curiosità, di conoscenza: si vuole consentire a tutti di entrare in contatto con le imprese, di comprendere il valore della creatività e le ragioni dell’eccellenza.

 

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